Escursione a Punta Larici: percorso, parcheggio e vista panoramica sul Garda

Escursione a Punta Larici
Indice

Punta Larici è una delle escursioni brevi più gratificanti del Lago di Garda: un punto panoramico roccioso sopra Riva del Garda, in Trentino, che regala una delle viste più celebri del lago. Questa guida spiega come raggiungere l’imbocco del sentiero ora che l’accesso alle auto è limitato, quale percorso scegliere, il livello di difficoltà, i punti panoramici migliori, cosa portare e quando andare.

Come arrivare all’inizio del sentiero per Punta Larici

L’imbocco del sentiero per Punta Larici si trova presso la Chiesa di San Giorgio a Pregasina, un piccolo borgo a circa 535 metri sopra Riva, ma per gran parte dell’anno non è possibile arrivarci direttamente in auto. Da Riva del Garda, segui la SS240 in direzione Valle di Ledro, attraversa il tunnel e gira a sinistra per Pregasina.

Questa è la parte facile. Data l’affluenza di visitatori, il comune di Riva del Garda ha introdotto una ZTL (zona a traffico limitato) per evitare il parcheggio selvaggio sui bordi della strada e sui terreni privati. La zona inizia poco sopra la statua della Regina Mundi, sotto il paese. È attiva tutti i giorni dal 1° aprile al 30 settembre, e nei fine settimana e giorni festivi nel resto dell’anno. Solo i residenti e gli ospiti di hotel e ristoranti locali possono transitare. Tutti gli altri devono parcheggiare sotto la sbarra o lasciare l’auto a Riva. Il comune ha rinnovato la ZTL ad aprile 2026, quindi controlla le regole aggiornate sul sito del Comune di Riva del Garda prima di metterti in viaggio.

In estate, nei fine settimana e nei giorni festivi, è disponibile una navetta gratuita che parte dalla stazione degli autobus di Riva in Viale Trento e arriva alla fermata Regina Mundi. In alternativa, la linea 214 (Riva-Valle di Ledro) ferma a Pregasina, anche se con corse poco frequenti.

Se preferisci guadagnarti il panorama a piedi, puoi risalire il sentiero del Ponale da Riva: una vecchia strada scavata nella roccia che richiede circa un’ora e mezza di cammino in salita.

Dettagli del percorso e difficoltà dell’escursione a Punta Larici

L’ascesa a Punta Larici richiede circa un’ora da Pregasina seguendo il percorso standard, il sentiero SAT 422B. Si tratta di una mulattiera costruita dai soldati italiani durante la Prima Guerra Mondiale, segnalata dalla chiesa in direzione Malga Palaer. La strada sale costantemente tra i boschi di faggi fino a Bocca Larici, una sella a circa 880 metri, raggiungibile in 30-40 minuti. Da lì, tieni la sinistra per gli ultimi 5-10 minuti verso la cima.

Puoi tornare per la stessa via o fare un giro ad anello passando per Malga Palaer, un ex rifugio alpino, scendendo poi verso Pregasina sul sentiero 422. Il percorso totale è di circa 6-8 km con un dislivello di 400-480 metri; calcola dalle due ore e mezza alle tre ore e mezza, soste incluse. Le app di navigazione possono variare leggermente su questi dati.

Punta Larici è un’escursione di media difficoltà sul sentiero 422B: si tratta di una vera salita, non di una semplice passeggiata. Il sentiero è largo e ben segnalato, ma è in pendenza quasi per intero e gli ultimi minuti si snodano su roccia aperta con un forte strapiombo.

Il sentiero 422A, il Senter de la Costa, è invece molto più impegnativo. Segue la cresta lungo la parete rocciosa ed è classificato come EE (per escursionisti esperti), con tratti esposti attrezzati con cordini metallici. Percorrilo solo se hai passo sicuro e non soffri di vertigini.

Per una giornata più lunga, prosegui oltre Malga Palaer fino a Passo Rocchetta (1.159 metri), allungando l’anello a circa 10 km. La nostra guida al trekking sul Lago di Garda illustra altri percorsi su entrambe le sponde.

I migliori punti panoramici lungo il sentiero di Punta Larici

Il punto panoramico più bello è senza dubbio la cima, ma ci sono due tappe interessanti lungo il tragitto. La statua della Regina Mundi, sulla strada appena sotto Pregasina, offre una vista sulla sponda settentrionale ancora prima di iniziare.

Lungo il sentiero, il bosco nasconde il panorama per gran parte della salita. La vista si apre a Bocca Larici, affacciandosi principalmente sulle montagne circostanti.

Poi si raggiunge la vetta, uno sperone roccioso a 907 metri la cui parete sud cade quasi a picco sull’acqua. Dal bordo lo sguardo scende dritto lungo le scogliere, con Riva del Garda e Torbole in testa al lago e il Monte Baldo che domina la sponda opposta. Nei weekend estivi potrebbe esserci da aspettare per scattare una foto sulle rocce migliori. Presta attenzione vicino al bordo: la roccia è irregolare e il vuoto è immediato.

Appena oltre il confine con la Lombardia, la Terrazza del Brivido a Tremosine regala una simile scarica di adrenalina con molta meno fatica.

Attrezzatura essenziale e consigli per Punta Larici

Scarpe da trekking o scarponcini leggeri con un buon grip sono sufficienti per Punta Larici sul 422B. Le scarpe da ginnastica con suola liscia sono sconsigliate, poiché il sentiero presenta radici e sassi smossi, e le rocce in cima diventano scivolose dopo la pioggia. Per il 422A, gli scarponi da montagna sono d’obbligo.

L’ultimo tratto è esposto al sole e al vento, anche quando il bosco sembra riparato. Porta uno strato in più e molta acqua, perché non ci sono punti di ristoro una volta lasciata Pregasina.

  • Parti presto: la mattina è più tranquilla e fresca.
  • Tieni bambini e cani vicini una volta in cima. Le nostre guide sul Lago di Garda con i bambini e sulle vacanze al Lago di Garda con il cane offrono alternative più dolci.
  • Resti per il tramonto? Porta una torcia frontale per la discesa nel bosco.
  • Il ristorante dell’Hotel Panorama si trova proprio all’inizio del sentiero.

Il periodo migliore per l’escursione a Punta Larici

Il momento ideale per visitare Punta Larici è la primavera o l’autunno, all’interno di una stagione che va da aprile a novembre. La primavera regala il verde fresco dei faggi e temperature gradevoli per la salita, mentre ottobre offre un’aria più limpida e molta meno affluenza.

L’estate va bene se si parte presto, dato che i pomeriggi di luglio e agosto diventano caldi sulla cima esposta e i fine settimana sono molto affollati.

Le escursioni invernali sono possibili nelle giornate asciutte e stabili, ma la roccia può ghiacciare e le ore di luce sono poche. La nostra guida meteo del Lago di Garda offre un quadro mese per mese.

Pianifica la tua visita a Punta Larici

Punta Larici ripaga un piccolo sforzo con una delle viste più spettacolari del Lago di Garda. Organizza come gestire la ZTL prima di partire e scegli il sentiero più adatto alla tua esperienza piuttosto che al tuo profilo Instagram.

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Informazioni sull'autore

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